Vinca major

 Regolarmente, quando mi capita di visitare una serra o un garden, mi rimane sempre “attaccata alle mani” qualche piantina di qualcosa da portare a casa…

L’estate scorsa ho preso due vasetti di Vinca major, comunemente chiamata Pervinca, della varietà a fiori violetti e foglie variegate di bianco. In precedenza avevo trapiantato in giardino la “sorella minore”, Vinca minor, scegliendo piante con fiori di diversi colori. Quando anni fa, andavo a camminare nel parco del Ticino, ammiravo sempre il sottobosco tappezzato delle foglioline scure di Vinca minor i cui fiori punteggiavano di lilla i lati dei sentieri. Le piante che avevo sistemato in giardino però, erano rimaste minute senza estendersi molto. In effetti il terreno attorno a casa è argilloso e pensavo che questo avesse limitato la crescita delle piantine.

vinca

Dettagli del fiore e delle foglie variegate di Vinca major

Ho piantato la Vinca major in un angolino di terreno che avevo ripulito dall’erba (leggi avena selvatica che aveva infestato tutto) e speravo che riuscisse, almeno in parte, a coprire un po’ la terra. Con mia grande sorpresa, questa pianta si è dimostrata molto più esuberante della cugina minore, riuscendo ad allargare i suoi rami lianosi in brevissimo tempo nello spazio circostante e originando a livello dei nodi, altre piante. Spero che quest’anno riesca a ricoprire tutto il rimanente terreno scoperto.

In pochi mesi due piantine di Vinca maggiore sono riuscite ad allargarsi ricoprendo parte del terreno.

 

L’angolo del rosmarino

Stamattina primo taglio dell’erba della stagione. Almeno strettamente attorno a casa dove ormai mi arrivava oltre al ginocchio. Nel pomeriggio invece mi sono dedicata alla parte davanti casa. Visto lo spazio in giardino e il poco tempo da dedicargli sto cercando di ridurre al massimo le zone in cui dover tagliare l’erba o intervenire troppo spesso. Buona parte del giardino è in discesa, fatto da scarpatine più o meno ripide. In alcuni punti cercherò di creare dei piccoli terrazzamenti, in altri ho pensato di utilizzare il rosmarino prostrato come tappezzante. E’ una pianta che a me piace, ho testato la sua resistenza alcuni inverni fa quando il termometro è sceso a -16°C e il cespuglio che ho in giardino non ha dato segni di sofferenza. E neanche sotto la neve ha problemi. Inoltre fiorisce più volte all’anno. A dire il vero, per quanto solo ora sia in piena fioritura, già in gennaio c’erano dei fiori. Due estati fa, nello spazio davanti a casa, ho trapiantato una ventina di piantine di rosmarino prostrato. Sono arrivata lunga ed era ormai luglio. Pur bagnandole spesso le piantine ne hanno sofferto, alcune sono morte ma la maggior parte ha resistito anche se non sono cresciute molto. L’anno scorso l’estate è stata abbastanza piovosa e anche quest’inverno è stato prodigo di piogge così i rosmarini si sono allargati bene. Non sono ancora riusciti a coprire tutta la superficie ma considerando che erano piantine non tanto grandi e che questa è di fatto solo la seconda primavera dal trapianto, devo dire che sono soddisfatta. Nelle foto a seguire il prima e il durante della pulizia della futura scarpatina a rosmarini.

Prima...uniformemente erba...

Prima…uniformemente erba…

Dalle foto non si capisce molto e anche dal vero sembra una gran confusione ma spero sia solo perchè l’erba che ho strappato\tagliato e che ho lasciato attorno al rosmarino come pacciamatura è ancora fresca. Nei prossimi giorni è previsto ancora caldo e l’erba dovrebbe seccarsi facendo risaltare un po’ di più il rosmarino.

Durante...si incomincia ad intravvedere il rosmarino...

Durante…si incomincia ad intravvedere il rosmarino…

Dopo qualche giorno con l'erba usata da pacciamatura ormai già secca.

Dopo qualche giorno con l’erba usata da pacciamatura ormai già secca.

Anche lo scorso anno ho utilizzato questo sistema e di fatto la pacciamatura ha impedito all’erba di ricrescere e ha mantenuto il terreno più umido.