Rigogoli

Sono arrivati i rigogoli (Oriolus oriolus). Con il loro canto flautato si riconoscono subito. Forse perchè in genere arrivano più avanti nella stagione o forse per il colore giallo intenso del maschio, il loro canto lo associo all’estate e sentirli stamattina mi ha sorpreso.

Upupa

Passeggiando con i cani ho sentito il primo richiamo dell’upupa (Upupa epops). Nei filmati a seguire il suo canto e l’allevamenteo dei piccoli.

 

Cucù

Possiamo averne sentito il canto inconfondibile ma non è altrettanto semplice verdere il cuculo (Cuculus canorus) . E’ arrivato anche lui dall’Africa e in questi giorni si inizia a sentire i primi richiami.

Usignoli

Stamattina durante la passeggiata lungo il fiume, ho sentito i primi usignoli cantare (Luscinia megarhynchos). Sono uccelli migratori e in questi giorni stanno arrivando per riprodursi dall’Africa dove, in autunno, vanno a svernare. Appena arrivati e fino all’accoppiamento gli usignoli cantano anche di notte per delimitare il loro territorio ed attrarre la femmina. Mi piace tantissimo stare seduta sotto il portico e nel silenzio notturno ascoltare il loro canto. Ogni anno c’è un usignolo che si stabilisce in un piccolo groviglio di alberi e sterpaglie vicino a casa e allieta le mie serate.

Torcicollo

1Con l’equinozio del 20 marzo siamo entrati ufficialmente nella Primavera. Di fatto l’inverno è stato abbastanza mite da queste parti e le fioriture sono state anticipate di diversi giorni rispetto agli anni precedenti. Stamattina, guardando il sole che sorgeva da dietro la collina, ho assaporato l’allungarsi delle giornate che finalmente sta diventando evidente, permettendomi di dilungarmi con la passeggiata mattutina prima di andare al lavoro.

In questo momento ciò che attrae maggiormente l’attenzione sono le fioriture che tingono di colori le colline e i prati, diffondendo in alcuni casi, un intenso profumo di nettare. C’è però anche un altro motivo di trepidazione. Stanno per iniziare, come tutte le primavere, gli arrivi dall’Africa degli uccelli migratori che vengono qui a nidificare. 

Le nuove presenze sono sottolineate dai canti che, giorno per giorno, si aggiungono a quelli già presenti attorno a casa accompagnando le mie passeggiate mattutine nel fluire della primavera verso l’estate. Eh sì, perchè gli arrivi non sono casuali. I primi ad arrivare in genere sono i torcicolli (Jynx torquilla) e gli ultimi, quando il caldo già si fa sentire, sono i rigogoli (Oriolus oriolus) assieme ai gruccioni (Merops apiaster).

Stamattina ho sentito il canto di un torcicollo (Jynx torquilla). E’ un uccello che appartiene alla famiglia dei picchi e si nutre di formiche che cattura infilando la lingua molto lunga e appiccicosa all’interno dei formicai.

Il suo comportamento è anomalo rispetto agli altri picchi, infatti non scava i nidi nei tronchi ma nidifica in cavità preesistenti. Come difesa in caso di pericolo, il torcicollo (e da qui il suo nome) torce il collo e sibila come un serpente.

A seguire due filmati per riuscire ad indentificarlo dal canto

Nel filmato che segue si può vedere il comportamento di difesa che ha dato il nome al “torcicollo”. Durante il passo gli uccelli vengono catturati dagli ornitologi per essere osservati e inanellati in modo da poter seguire i flussi migratori nel corso degli anni. Dopo le misurazioni gli uccelli vengono liberati.