Profumi

I fiori dell’olivello di Boemia

Appena varco la soglia per uscire, il suo profumo mi avvolge. L’olivello di Boemia (Eleagnus angustifolia), che ormai sovrasta la casa, è in fiore. Minutissimi fiori gialli, con un profumo dolce e pastoso, nascosti dalle foglie allungate e argentee. Ho un debole per quest’albero e ogni volta che devo anche solo accorciare un ramo, sto male. E’ da due anni che rimando il taglio di una branca che ormai ricopre il pergolato e anche quest’anno è ancora lì.

L’olivello di Boemia con le sue foglie argentate

Ma c’è un’altra cosa che attira la mia attenzione. Un ronzio intenso. Al momento non capisco e poi realizzo. Le api! Centinaia di api che stanno bottinando polline e nettare dall’olivello. Sorrido, mi piacciono le api.

Faccio alcuni passi e inizia a farsi strada il profumo intenso di miele delle ginestre (Spartium junceum). Bastano pochi fiori schiusi per riempirne l’aria.

E così comincia la mia passeggiata del mattino di quest’ultima domenica di aprile.

Scendo lungo la strada e inizio a costeggiare il campo di grano. Il suo verde chiaro attira il mio sguardo. Seguo le onde del vento che si rincorrono sulla superficie quasi uniforme, formata dalle spighe in fiore. Poi i papaveri attirano, come ogni mattina, la mia attenzione. Mi piace guardarli, osservare i colori al loro interno, il nero della corona di stami e le macchie bianche alla base dei petali che contrastano con il rosso del resto del fiore.

Continuo la passaggiata con Tess che aspetta con trepidazione il lancio del fresbee per raccoglierlo e riportarlo, in attesa del lancio successivo. Mi guardo le scarpe e vedo che si sono riempite di batuffoli bianchi. Sono i semi dei pioppi che stanno rivestendo un po’ tutto, attorno a me.

Il prato fiorito di ranuncoli cosparsi con la lanuggine dei pioppi

E’ il sistema utilizzato dai pioppi per disperdere i semi. Sono immersi in una lanuggine bianca che con il minimo alito di vento viene dispersa per centinaia di metri dando l’impressione di grossi fiocchi di neve fuori stagione. Tra i pioppi, le acacie sono in fiore e il loro profumo accompagna il nostro rientro verso casa. Dal boschetto che costeggia il fiume arrivano i richiami flautati dei rigogoli appena arrivati e degli usignoli.

Passeggio con calma e mi godo tutto questo tripudio di suoni, colori, profumi prima di immergermi nei lavori di questa nuova giornata.

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4 commenti su “Profumi

  1. coccolatime ha detto:

    grazie di questi scorci della tua meravigliosa vita…sei fortunata e lo sei ancora di piu perchp godi di tutto quello che hai!!! evviva le api!!!

    • Ele ha detto:

      Ciao Enrica, la mia vita è molto semplice ma ho la fortuna di vivere in un luogo che a me piace molto e mi riempie le giornate di sensazioni ed emozioni senza dover cercare chissà quali cose. Mi basta guardare il mio orto o la giungla di giardino che c’è, per scrollarmi di dosso tutte le pesantezze del lavoro. E in effetti, come dici tu, mi godo veramente queste piccole cose. Buona giornata 🙂

  2. Rosita ha detto:

    Bellissima descrizione, mi sembrava di passeggiare anch’io ….

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