Edera

Ogni tanto mi stupisco di quanto poco mi basti per stupirmi…

Oggi stavo guardando le piante in giardino e la mia attenzione è stata attratta dall’edera. In pochi giorni sono spuntate tante foglioline nuove, di un tenero verde chiaro che contrasta con il verde delle foglie già sviluppate. Sono rimasta a guardarle per un po’ e le ho fotografate. Mi piaceva l’insieme delle tonalità chiare e scure.

L’angolo del rosmarino

Stamattina primo taglio dell’erba della stagione. Almeno strettamente attorno a casa dove ormai mi arrivava oltre al ginocchio. Nel pomeriggio invece mi sono dedicata alla parte davanti casa. Visto lo spazio in giardino e il poco tempo da dedicargli sto cercando di ridurre al massimo le zone in cui dover tagliare l’erba o intervenire troppo spesso. Buona parte del giardino è in discesa, fatto da scarpatine più o meno ripide. In alcuni punti cercherò di creare dei piccoli terrazzamenti, in altri ho pensato di utilizzare il rosmarino prostrato come tappezzante. E’ una pianta che a me piace, ho testato la sua resistenza alcuni inverni fa quando il termometro è sceso a -16°C e il cespuglio che ho in giardino non ha dato segni di sofferenza. E neanche sotto la neve ha problemi. Inoltre fiorisce più volte all’anno. A dire il vero, per quanto solo ora sia in piena fioritura, già in gennaio c’erano dei fiori. Due estati fa, nello spazio davanti a casa, ho trapiantato una ventina di piantine di rosmarino prostrato. Sono arrivata lunga ed era ormai luglio. Pur bagnandole spesso le piantine ne hanno sofferto, alcune sono morte ma la maggior parte ha resistito anche se non sono cresciute molto. L’anno scorso l’estate è stata abbastanza piovosa e anche quest’inverno è stato prodigo di piogge così i rosmarini si sono allargati bene. Non sono ancora riusciti a coprire tutta la superficie ma considerando che erano piantine non tanto grandi e che questa è di fatto solo la seconda primavera dal trapianto, devo dire che sono soddisfatta. Nelle foto a seguire il prima e il durante della pulizia della futura scarpatina a rosmarini.

Prima...uniformemente erba...

Prima…uniformemente erba…

Dalle foto non si capisce molto e anche dal vero sembra una gran confusione ma spero sia solo perchè l’erba che ho strappato\tagliato e che ho lasciato attorno al rosmarino come pacciamatura è ancora fresca. Nei prossimi giorni è previsto ancora caldo e l’erba dovrebbe seccarsi facendo risaltare un po’ di più il rosmarino.

Durante...si incomincia ad intravvedere il rosmarino...

Durante…si incomincia ad intravvedere il rosmarino…

Dopo qualche giorno con l'erba usata da pacciamatura ormai già secca.

Dopo qualche giorno con l’erba usata da pacciamatura ormai già secca.

Anche lo scorso anno ho utilizzato questo sistema e di fatto la pacciamatura ha impedito all’erba di ricrescere e ha mantenuto il terreno più umido.

Prove di stabilità

Oggi Marta si è duramente impegnata per testare, mediante lunghe e complicate prove di stabilità, l’abitabilità della mangiatoia degli uccellini…vista la moltitudine di mici ormai i semini li metto sul davanzale della finestra del primo piano…giusto per prevenire…

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14Intanto cince e cinciallegre stanno già iniziando a sistemare le due cassette nido che ho appeso sotto il tetto. Tra qualche settimana nasceranno i primi uccellini….

 

 

Girovagando

Finalmente è uscito il sole e nel fine settimana è previsto bel tempo. Mi sono organizzata per iniziare un po’ di lavori in giardino ed in orto. Alcune semine, il trapianto dei primi pomodori e il taglio dell’erba, ormai più che alta, attorno a casa. Oggi pomeriggio però, finito di lavorare, ho girovagato un po’ per il centro. C’è un negozio di fiori che mi piace molto e invariabilmente finisce che ci passo davanti. Oggi non ho resistito a scattare alcune foto…

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Marzo da manuale

Dal punto di vista del clima, quest’anno marzo è proprio da manuale. Temperature che passano dai 20 gradi della scorsa settimana ai 2 di ieri mattina. Stamattina pioggerellina sottile che pare di essere novembre e domenica gli acquazzoni e il sole si sono alternati talmente tante volte che alla fine ho deciso di lasciar perdere la risistemazione dell’orto dedicamdomi ai rinvasi di fiori e aromatiche.

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Il finestrino brinato della macchina ieri mattina

Giorno dopo giorno nuove piante danno segni di vita. Durante la passeggiata mi sono accorta dei fiori del carpino (Carpinus betulus) che ondeggiavano mossi da un leggero vento.

Gli amenti del carpino

Gli amenti del carpino

Anche alcune euforbie sono in fiore e creano macchie di verde chiaro che a me piace molto.

Euphorbia cyparissias in fiore

Euphorbia cyparissias in fiore

La consolida, che cresce lungo le rive del fiume, in alcuni punti è già in piena fioritura. Nel fine settimana ne raccoglierò un pò da mettere a macerare e da spargere come pacciamatura attorno alle nuove piantine di pomodoro.

Fioritura di Prunus sp.

Fioritura di Prunus sp

La Consolida maggiore

In questo periodo in cui si ricomincia a mettere mano all’orto ribloggo un articolo dal sito “Ortolistico” che considero un sito assolutamente da seguire se si ha un orto

ortolistico

Ci sono piante che offrono preziosissimi aiuti nell’orto. Ortica, equiseto e consolida maggiore sono quelle a cui ricorro con piu’ frequenza. L’ortica, volendo macerata anche insieme all’equiseto, viene usata per stimolare la crescita delle piante, rafforzarne le radici, aumentare la difesa da malattie funghine e proteggerle da afidi, acari e numerosi insetti. Si puo’ usare anche per accellerare la decomposizione del compost. Si trovano molte informazioni online sui macerati di ortica e decotti di equiseto, entrambi usati in agricoltura biologica. Un po’ meno si parla invece della Consolida maggiore.

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