L’ape muraiola

Stamattina al rientro dalla passeggiata con i cani, mi sono fermata a guardare i fiori della cicoria selvatica che si stavano aprendo, illuminati dai raggi del sole. Mi piace molto il loro colore e ogni volta che li vedo rimango a guardarli per un po’.

Mentre ne stavo ammirando uno in controluce ho visto l’ombra di un insettino che si muoveva veloce, tutto indaffarato tra gli stami. Così mi sono fermata ad osservarne i movimenti.

Era una piccola ape che invece di raccogliere il polline nei cestelli delle zampe posteriori, come fanno normalmente le api, si strusciava con la pancia su ogni stame del fiore riempiendosela di polline bianco. Questa apina viene chiamata ape muraiola (nome latino Megachile parietina) e ha la caratteristica di avere una stuttura per la raccolta del polline formata da frange di peli, proprio sotto l’addome.

Il motivo per cui viene chiamata muraiola è che costruisce i nidi impastando terra e saliva e con le quali fabbrica cellette compatte come cemento.

Girovagando in rete ho trovato due video che parlano delle casette per le api da appendere in giardino e renderlo accogliente anche per loro, che in cambio, impollineranno i nostri fiori, frutti e ortaggi.

 

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Liebster Award

 

Il Liebster Award è un premio “passaparola” nato per far conoscere i nuovi blog che si affacciano sulla scena del web.

Giorni fa, ho avuto la sorpresa di trovare una mail in cui Jampy ,”papà” del blog 25mq-di-verde e del giardino di cui parla con moltissima passione nel suo blog, mi comunicava di aver assegnato a questo blog il Liebster Award.

Stamattina è arrivato un’altro Liebster Award da parte di Flora, Demetra, Artemide e Minerva, quattro meravigliose amiche che pubblicano sul blog Quattro toni di verde, al quale sono particolarmente affezionata e che continuo ad ammirare per il modo accurato e prezioso in cui viene proposto.

Ringrazio Jampy, Flora, Demetra, Artemide e Minerva per questi due premi.

Una volta che si è stati nominati bisogna seguire alcune semplici regole:

– Ringraziare e linkare il blogger che ha presentato la candidatura
– Rispondere a 10 domande poste da chi ci ha nominato
– Nominare altri 10 blog con meno di 200 followers
– Proporre ai candidati 10 domande
– Comunicare ai blogger scelti loro la nomina

A seguire le risposte alle domande di Jampy

Esiste, tra le piante considerate “erbacce”, una che solitamente risparmi? Se si, perchè?

A dire il vero ce ne sono molte. Il taglio dell’erba in giardino è faticosissimo perchè mentre passo con il decespugliatore vedo in continuazione piante che decido di salvare per la loro fioritura o perchè sono curiosa di sapere che piante sono. Poi ce ne sono alcune che salvo d’ufficio come le plantule delle querce e l’Anthemis tinctoria, una margherita che cresce spontanea nei fossi e negli incolti e che in questa stagione produce delle bellissime margherite gialle. Se si raccolgono per farne dei mazzetti durano, come fiori secchi, degli anni. Ne ho alcune raccolte 3 anni fa che sono ancora perfette.

Meglio un giardino ordinato e composto o lasci fare alla natura?

Con il poco tempo che ho a disposizione a fronte di un giardino decisamente ampio, lascio fare alla natura e ogni tanto intervengo qui e là…

La prima opera d’arte che ti viene in mente, nella quale è presente un fiore?

Buona parte dei quandri di Monet con il tripudio di fiori e colori caratteristico dei suoi magnifici quadri

Completa questa frase: “In giardino mi…”

…mi rilasso, mi godo colori, profumi, paesaggi, scorci…. cercando di ignorare, senza successo, le innumerevoli idee che mi vengono su come sistemare l’orto\giardino.

Adorni casa con fiori recisi, o rigorosamente in vaso?

Gli unici fiori recisi che ho in casa sono lavanda e Anthemis tinctoria con i quali faccio dei mazzetti che durano poi tutto l’anno. Non mi piacciono i fiori freschi recisi da tenere in vaso. Mi dispiace tagliarli è più forte di me. In fondo ho un giardino dove poter andare ad ammirarli e a sentirne il profumo. In casa solo piante vive in vaso. Ho molte orchidee che per molti mesi all’anno mi regalano bellissime fioriture.

Cambi spesso posto alle tue piante in giardino, per indecisione o perchè credi stiano meglio da un’altra parte?

Finora no. In genere se non sono sicura dove posizionare una pianta preferisco tenerla un po’ di più in vaso finchè non sono sicura della sua posizione in giardino.

La rosa è spesso considerata la “regina” dei fiori. E’ così pure per te o daresti corona e scettro ad un altro fiore?

Ci sono molti fiori e piante che mi piacciono e faccio fatica a scegliere una pianta in particolareo. La rosa indubbiamente è una pianta splendida. Mi piace in composizione con altri fiori.

Per tua esperienza tra: afidi, lumache, formiche, ecc… Qual’è il peggior nemico da affrontare in giardino?

Quest’anno sono state le lumache che mi hanno mangiato un po’ tutte le piante sia orticole che ornamentali. Credo che dovrò porre rimedio alla cosa perchè anche questa mattina ce ne sono a decine ovunque ma non mi decido mai a comprare il lumachicida o ad utilizzare i vari rimedi biologici disponibili.

Se tu fossi una pianta/fiore saresti?

Una quercia

La pianta che ti stupisce di più (per bellezza, dimensione, o caratteristiche, insomma per qualsiasi motivo)

In questo periodo le piante che continuano a stupirmi e a sorprendermi sono quelle che stanno profumando intensamente l’aria: caprifogli e ginestre

E ora le risposte alle domande di Flora, Artemide, Demetra e Minerva

 

Quale è la pianta profumata che vi fa chiudere gli occhi quando ne sentite la fragranza nell’aria?
In gennaio, il calicanto; in aprile le acacie; in maggio i lillà e l’olivello di Boemia; in giugno caprifogli e ginestre; in luglio lavanda ed elicriso (con il quale faccio l’oleolito da spalmare sul corpo). Nel corso dei mesi primaverili estivi tutte le rose e se non c’è nulla in fiore mi rimangono sempre le aromatiche da stropicciare un po’ ed annusare…
Se fossi una pianta dove ti piacerebbe vivere?
Ai margini di una radura in un bosco di collina
Quale pianta della quale si ciba un animale ti potrebbe piacere?
Gli animali che si cibano di piante ed io abbiamo una passione comune per …le piante del mio orto….
Dai voce ad un animale che ti piace. Se fossi lui cosa diresti agli umani?
Se penso ai miei gatti direi di essere totali in quello che si fa.
Hai aperto il tuo blog in un momento particolare della tua vita?
Credo che ogni momento sia particolare per un motivo o per l’altro. Quando ho iniziato a scrivere su questo blog è stato perchè da un lato lo sentivo un po’ come un quaderno degli appunti, dall’altro mi piaceva che anche altri potessero godere delle piccole ose che incontro giornalmente oltre la porta di casa.
È cambiato il tuo rapporto con le tue passioni da quando hai un blog? Come?
In realtà no. Il blog, però, mi ha permesso di incontrare nuove persone con i miei stessi interessi che diversamente non avrei avuto modo di conoscere.
Quanto tempo dedichi in genere al blog nella giornata?
Dipende. Nelle ultime settimane non l’ho proprio badato, prima era quanto ne avevo voglia durante il tempo libero.
Vivere sano, cibo sano e vita all’aperto sono concetti che riesci a includere nella tua vita?
Sempre.
Preferisci andare per fiere di cibo o di piante?
Premesso che non amo particolarmente le fiere, senz’altro quelle che frequento sono mercatini di piante o dell’artigiananto.
Hai mai fatto dei viaggi in funzione della passione per il verde, per il cibo, degli animali o dell’home-style? (Anche solo uno di questi)
In funzione della passione per il verde sì, in passato. Se visito una città e c’è anche l’orto botanico senz’altro passo anche da lì.
Qui di seguito i blog nominati. La lista dei blog nominati è un po’ più corta di quanto richiesto. Idealmente aggiungo anche i link dei 2 blog dai quali ho ricevuto il Liebster award.
E ora le domande per i blogger ai quali passo la palla del Liebster Award.
Perchè hai creato il tuo blog?
Cosa ti spinge a continuare nel pubblicare i post?
Come scegli le piante che acquisti?
Cosa ti piace di più del tuo giardino\terrazzo?
Cosa fai per attirare insetti e altri animali sul tuo terrazzo\giardino?
Qual’è il momento della giornata in cui preferisci godere del tuo terrazzo\giardino e perchè?
Quale stagione preferisci e quali piante hai scelto per viverla al meglio sul tuo terrazzo\giardino?
Ti piace arredare il terrazzo\giardino? Con cosa, oltre alle piante?
Se tu non avessi limiti, quali animali ti piacerebbe ospitare nel tuo giardino\terrazzo?
C’è qualcosa di particolare che fai per sentirti in armonia con l’ambiente che caratterizza il tuo giardino\terrazzo?
P.S. scusate per l’impaginazione ma oggi WP fa un po’ quello che vuole lui e mi sono stufata di litigare con lui… 😀

Lamponi

Iniziano a maturare i lamponi. Oggi ho assaggiato i primi due. Lo so, sono gialli e non rossi. Ho provato a prendere questa pianta assieme ad una a frutti rossi e devo dire che la Fallgold, il lampone a frutti gialli che coltivo al momento in vaso, si è dimostrato molto più resistente alle malattie, è rifiorente e il frutto è dolcissimo. Se anche non è rosso direi che non è un problema…

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La cipolla egiziana

L’anno scorso un gentilissimo “giardiniere per passione” che badava al giardino di un’erboristeria, mi ha regalato alcuni bulbi di una cipolla che non si trova più così spesso negli orti. E’ la cipolla egiziana (Allium cepa var. viviparum proliferum), insolita liliacea che invece dei fiori, molto rari, produce direttamente dei bulbetti, piccole cipolle in miniatura che, ancora sullo stelo iniziano a germogliare. Basta staccarli e piantarli in terra per avere delle nuove cipolle.

E’ una cipolla facile da coltivare, resistente alle malattie e al freddo. L’ho piantata nei cassoni del mio orto lo scorso autunno e questa primavera ha iniziato a produrre i bulbilli già in marzo. In questi giorni sono già pronti da trapiantare in terra come si può vedere dalla foto qui sopra.

Il gruppetto di bulbilli fotografati nella prima immagine è situato in cima ad uno scapo che non parte dal terreno ma da metà di una “foglia” nella quale si sono formati altri bulbetti. Uno di questi è cresciuto dando origine al secondo stelo che ha prodotto a sua volta altri bulbilli…insomma proprio una pianta curiosa.

Intanto anche i pomodori di diverse varietà e i faglioli “Diavolo di montagna” stanno crescendo. Merito anche di prodi aiutanti che tengono d’occhio ogni cosa. Qui sopra Morgana mentre controllava se le legature erano state fatte come si deve…

Lucciole

 

Questo per me è uno dei momenti che aspetto con trepidazione anno dopo anno. Ha un che di magico, di surreale, ci si aspetta veramente di veder passare campanellino che tenta di mettere un po’ di ordine alla danza sfrenata.

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In queste ultime due settimane sono nate le lucciole e ogni sera più numerose danno spettacolo tutto attorno a casa. Centinaia di lucine, all’imbrunire si accendono e iniziano a volare inseguendosi tra loro.

Ho provato a fare alcune foto ma non rendono neppure lontanamente l’idea di cosa possa significare stare seduti nell’erba ed essere attorniati da lucine verdi che si rinncorrono alla rinfusa.

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Corse mattutine

Il giardino confina, nella parte superiore, con un campo di un paio di ettari che attualmente è seminato ad erba medica. Questa primavera però, è cresciuta soprattutto avena selvatica. Nelle ultime settimane una parte dell’erba di questo campo era irrimediabilmente stesa a terra. Il primo giorno che me ne sono accorta ho pensato fosse stato il maltempo della notte a ridurla in quel modo e forse inizialmente  è stato così. Nei giorni seguenti però la situazione non è cambiata.

Stamattina, come tutte le mattine di ritorno dalla passeggiata, mi sono fermata a controllare i pomodori nel mio piccolo orto. Mentre mi segnavo mentalmente i lavori da fare stasera al ritorno dal lavoro, ho sentito un gran frusciare d’erba. Alzando lo sguardo ho capito il motivo di quell’erba così stesa nel campo. C’era una femmina di capriolo che stava correndo all’impazzata in tutte le direzioni, con balzi alti alternati a corse in salita e discesa. Sembrava giocasse perchè era da sola nel campo. Nessun cane o altro che la stesse seguendo. Un po’ come fanno i gatti quando hanno i cinque minuti di pazzia che corrono e saltano avunque salvo poi stendersi e riaddormentarsi sereni dopo aver devastato casa…

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Così anche lei, alcuni minuti di corsa folle e poi ha tranquillamente ricominciato a brucare. E per me era arrivata l’ora di rientrare in casa per le ultime cose da fare prima di uscire.

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Goccioline

A prescindere dal tempo, dall’ora, dalla presenza o meno del sole, mi accorgo che durante le mie passeggiate mattutine, anche se percorro gli stessi sentieri, ci sono decine di spunti che stimolano a fotografare. Sarà che la primavera è una stagione ricchissima di continue novità che generano emozioni, sensazioni o forse che mi sento in qualche modo parte di questi luoghi, ma le immagini continuano a richiamare la mia attenzione. La passeggiata è iniziata prima del sorgere del sole da dietro la collina e il grano è ricoperto da minutissime goccioline. La luce non è delle migliori ma quelle goccioline che impreziosiscono le reste, donano al grano un aspetto più delicato.

 

Il grano prima del sorgere del sole

Il grano prima del sorgere del sole

L’aria è saturata dal profumo delle acacie in fiore. Mi piace tantissimo questo profumo, dolce ma allo stesso tempo non stucchevole. Respiro a pieni polmoni mentre cammino, sapendo che durerà sempre troppo poco e che per poterlo odorare ancora dovrò attendere un altro anno. Lungo la ciclabile ne crescono molte di acacie e il sole filtra tra i loro rami creando chiaro scuri che evidenziano a volte le foglie, a volte i fiori.

4bAttorno a casa sto cercando farle crescere. La rivettina sotto casa, quella del progetto 2014, è ripida e la terra tende a scivolare. Le acacie sono tra gli alberi, assieme ai tamerici, che meglio possono trattenere il terreno. So che tra gli addetti al settore la Robinia (Robinia pseudoacacia, nome scientifico dell’acacia) è una pianta infestante, non autoctona, che sarebbe da eliminare, ma qui era stata piantata prima del mio arrivo e io mi limito a non togliere i nuovi getti. In futuro voglio trasformare i singoli alberi in ceppaia, tagliando il fusto principale e lasciando che crescano più getti dalla base. Il legno di robinia è ottimo da bruciare nel fuoco e la crescita rapida delle piante mi permetterà di avere legna da ardere dai getti della ceppaia togliendone a rotazione di anno in anno.

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Insieme alle robinie, lungo la ciclabile fioriscono i sambuchi il cui profumo si mescola a quello dei fiori di acacia, quando passo a fianco ai loro cespugli. Lo scorso anno ho fatto lo sciroppo con i fiori di sambuco e lo uso spesso come dissetante. Quando lo si beve sembra di respirare ancora il loro profumo, portando in ogni stagione un pizzico di primavera.

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